LA FAYETTE

“General La Fayette” (Marie-Joseph – Paul – Ives – Roch – Gilbert Motier) – Chavaniac 1757 – Parigi 1834
Il generale “La Fayette“, marchese di Chavaniac, deputato dell’Assemblea Nazionale, comandante della guardia nazionale, nominato maggior generale dell’eservito americano (1777), entrò nel consiglio di guerra di George Washington; per le vittorie conseguite sul campo e per l’opera di mediazione fra gli Stati Uniti e Francia, si conquisto presso gli americani la fama di eroe e con il futuro presidente degli Stati Uniti Thomas Jefferson, compagno di momenti illuministici, oltre che ambasciatore degli Stati Uniti presso il Re Luigi XVI, stìà tentando una mediazione politica tra gli schieramenti e i partiti dell’Assemblea Nazionale. La grandezza della loro iniziativa è pari alla nobiltà ed eleganza del decoro dell’ambiente in cui si trovano. Grandi vetrine, imponenti librerie, contornano il salone che gli accoglie. La statura umana, sociale e politica del personaggio si legge anche nella scelta del carattere dell’arredo. Imponenza, sobrietà, eleganza.

Le grandi dimensioni della collezione La Fayette sono proporzionate all’accoglienza dell’ambiente. La sobrietà si legge nelle linee dell’architettura e nell’essenza del ciliegio selvatico francese, lavorato da esperti ebanisti. L’eleganza delle linee, delle incrostazioni di marquetterie che si notano nelle lesene dei mobili (simbolo del lutto portato dagli ebanisti per il loro Re). E’ lo stile Direttorio, il classicissimo, ristudiato e costruito con la migliore tradizione ebanista francese, utilizzando finiture che rendono meravigliosamente giustizia alla nobiltà del legno. L’applicazione manuale della cera e le sfumature delle tinte secondo le linee delle modanature danno alla patina una dissolvenza eccezionale. Biondezza, colore del legno, profondità della venatura, aspetto setoso, restituisce la raffinatezza all’essenza dei sensi.l’eleganza delle linee si fonde con l’essenza del ciliegio selvatico francese, lavorato da esperti ebanisti.