STRADIVARI (giorno)

Antonio Stradivari (Cremona 1644 – 1737). La qualità sonora degli strumenti creati da Antonio Stradivari a Cremona nella seconda metà del ‘600, fu per secoli un mistero. La trasparenza e la cangiabilità cromatica della sua vernice divennero leggenda. Ogni prodotto di Stradivari, dalle viole alle arpe, dalle chitarre ai suoi inimitabili violini, nasce in ogni sua minima parte, definito in ogni suo più piccolo particolare, anche solo di valore estetico. Progettazione delle forme, sulla carta e nei modelli: scelta sapiente del legno (noce soprattutto, ma anche salice o pioppo, se lo strumento lo esige) e studio dei suoi spessori; precisione millimetrica nel montaggio e nell’incollatura, competenze artistiche nell’intaglio del ricciolo accuratissime e complesse operazioni di finitura fatte a lima, pialletta e coltello, conoscenza antica e ricerca sperimentale sulla composizione e sull’applicazione della vernice ed infine levigatura, lucidatura e pulitura capaci di esaltare le qualità dello strumento. Egli, dunque, si fece interprete dei propri maestri e ne proseguì la ricerca formale, ma dettò anche una nuova modalità dell’operare per cui questa non debba mai essere fine a se stessa, ma sempre subordinata alla funzione, alla preminente esigenza d’uso. A lui, alla serietà ed alla passione per il suo lavoro artigiano è dedicata questa ultima collezione del Consorzio Mobili. Della sua modernità nel segno della tradizione intendiamo farci portavoce.
Stradivari giorno, è una collezione caratterizzata da eleganti dettagli funzionali, suggeriti dall’attenzione alle esigenze dell’abitare e dall’esperienza costruttiva. Le composizioni per la zona giorno sanno coniugare affidabilità ed eleganza grazie all’impiego di materiali pregiati. Così le trasparenze del cristallo alleggeriscono visivamente la calda solidità del legno. La ripresa di forme classiche nella linearità austera dello stile conferiscono alla collezione e a tutti i complementi, pregio estetico e praticità d’uso. Mobili in stile fine ‘600 – inizi ‘700 caratterizzati dalla “chiave di sol o di violino” come motivo conduttore di tutto il programma. Collezione costruita in noce americano massello (yesquero) e pannelli in listellare di noce nazionale dogato. Particolari importanti sono i pannelli diamantati delle porte in massello, le sponde dei cassetti in lamellare, fondi dei cassetti e schienali in lamellare diamantato, spalla doppia incisa, top in listellare impiallacciato noce dogato, cornici in massello. Alcuni modelli (basi, credenze e comò) dispongono sui fianchi di cassetti segreti. Tutti i ripiani sono posizionabili su cremagliera di legno. Sedie e poltrone in faggio.